Arriviamo finalmente alla cottura: come procedere? Chi lo
fa da una vita opera quasi automaticamente: prende una pentola capiente, la riempie di
acqua e la pone sul fuoco vivace fino a ebollizione. A questo punto aggiunge il sale: lo fa senza prestare eccessiva attenzione alle
quantità, perché ormai salare l'acqua della pasta è divenuta un'operazione automatica; l'unico momento in cui il veterano della pasta valuta con più attenzione le quantità è quando il numero dei commensali a tavola cambia;
allora si chiede: "Quanta acqua devo mettere?", "Basterà per
tutta la pasta che devo lessare?", "Quanta pasta devo mettere a
cuocere?", "Il sale? Sarà troppo o troppo poco?". Per risolvere
senza errori questi piccoli problemi basta fare due semplici calcoli.
Il rapporto tra acqua e pasta è: 100 gr di pasta/1litro
di acqua.
Il sale va aggiunto sempre quando l’acqua è a bollore e
per ogni litro di acqua occorrono 10 gr di sale. Come sempre però, ogni regola
ha la sua eccezione: se il condimento è già molto saporito, è necessario
diminuire la quantità di sale nella pasta, per evitare che il piatto risulti
troppo salato.
