domenica 27 novembre 2016

Liebster Blog Award

È stato davvero un piacere ricevere la nomination  per il Liebster Blog Award  da infoodveritasblog  che ringrazio con vero piacere.
Il mio blog è davvero piccolino e a volte penso di scrivere più per il mio piacere che per l'interesse degli altri; fino a quando mi divertirò sarò lieta di tenerlo in vita.
Non so cosa preferisco di più tra il viaggiare e lo sperimentare in cucina; questi sono i due miei amori che alterno e faccio interagire all'interno del blog, a volte con qualche piccola divagazione sul tema, come piccole scivolate di percorso.
Ma cerchiamo di non divagare troppo e torniamo a questa iniziativa che si propone di dare una maggiore visibilità ai piccoli blog che cercano di farsi conoscere.

Come tutte le iniziative prevede alcune semplici regole:

1.    Ringraziare chi vi ha nominato citando il suo nome e il suo blog e seguirlo sui social;
2.    Inserire nel post il logo del Liebster Award;
3.    Rispondere alle 11 domande scelte per voi;
4.    Nominare altri 11 blogger che abbiano meno di 200 followers (su FB, G+ o altro..)
5.    Ideare 11 domande alle quali dovranno rispondere i blogger scelti




domenica 9 ottobre 2016

Risotto alla birra con wurstel e porri



Un piacevole ricordo di una vacanza spensierata a Merano, il risotto con la birra e wurstel. Ingredienti tipici del luogo, dove birra e wurstel sono di casa. Allora non avevo necessità di controllare la quantità di ppm negli alimenti.   
Grazie alla birra senza glutine della Peroni prodotta in Puglia mi posso godere il ricordo di quei giorni  con il giusto sapore nel piatto e in più gioco in casa.
Ho spesso avuto la fortuna di incontrare persone gentili e squisite che mi hanno rese partecipe delle loro ricette, e è quello che è successo con questo risotto. Mentre aspettavo il mio turno in un fornitissimo panificio, indecisa su cosa comperare tanta era la scelta dei pani che nono conoscevo, sento una signora che con un marcato accento tedesco invitava una sua amica a preparare questo risotto. Evidentemente la mia espressione dichiarava esplicitamente la mia curiosità in merito alla ricetta e lei gentilmente me l'ha spiegata. Torno a casa combattuta tra l'incredulità e lo stupore di tanta gentilezza, e perciò decisa a provare questo nuovo risotto. Detto fatto. È piaciuto! Spero piaccia anche a voi. Considero questo risotto come un piatto unico, quindi abbondo con la quantità di riso.

Riso, wurstel,  risotto
Risotto alla birra con wurstel e porri

domenica 2 ottobre 2016

Buona festa dei nonni








Tanti cari auguri a tutti i nonni che con la loro presenza ci danno tanta gioia e serenità. 




Un grazie per tutto l'amore che ogni giorno ci regalate senza chiedere nulla in cambio.

mercoledì 28 settembre 2016

Arrosto morto


È davvero divertente giocare con i qui-pro-quo che le parole e i modi di dire possono creare.
Proprio oggi mi sono divertita davvero tanto. Ho proposto per pranzo un "arrosto morto". La faccia dei miei familiari ha assunto una strana espressione, tipica di chi sta pensando, visualizzando nella mente qualcosa che al ragionamento razionale pare impossibile in quella situazione. Per rimediare e chiarire ho aggiunto"in pentola", la situazione non è migliorata, anzi. Alla fine sento" bella morte, anzi buona". Visto come si andava avanti decido di spiegare e rendermi importante. "Dicesi arrosto morto, quell'arrosto cotto in casseruola al posto di cuocere in forno. L'arrosto assume un colore brunito tanto da ricordare", e aggiungo "vagamente, un colore a lutto ma, tutto finisce li... morto = cotto in pentola".
Risata generale. Arrosto morto accettato. Arrosto preparato e gustato con contorno  di patate arrosto, e per non discriminare nessuno, anche per loro una buona morte in pentola e non al forno.

Arrosto, maiale
Arrosto morto con contorno di patate e finocchi gratinati

mercoledì 21 settembre 2016

La Schwarzwälder Kirschtorte, la torta alle ciliegie della Foresta nera.

Ho letteralmente idealizzato questa zona della Germania. Me la immagino immersa nel verde dove gli alberi sono così fitti da non permettere al sole di arrivare fino al suolo, tanto da darle il nome di foresta nera. 
Nonostante abbia molto girato, questa zona, pur avendo tanto desiderato non sono mai riuscita a vederla e me la godo attraverso immagini, lungometraggi e i racconti di amici che hanno trascorso periodi di vacanza in paesini che costeggiano questa immensa foresta.
Non poteva quindi mancare nella mia cucina la torta della Foresta Nera. Non ho mai mangiato l'originale, quindi non so se quella che preparo io rispecchi quella prodotta in terra d'origine. Confido che possa piacere tanto quanto è piaciuta a noi tutti.
La mia versione è senza glutine ma  è facilissimo riproprla anche con glutine sostituendo al mix di farine  200 gr. di farina per dolci 00.
Mi sono fidata della maestria dello chef pasticcere Luca Montersino per riprodurla.
Come però spesso accade, ho dovuto apportare delle modifiche; partendo dalla farina alla crema pasticcera, al liquore, alla forma e... basta vado a prepare!

Pan di spagna al cacao
Schwarzwälder Kirschtorte, la torta alle ciliegie della Foresta nera

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