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giovedì 22 aprile 2021

Patate duchessa

 

Le patate duchessa sono un antipasto o un contorno che nonostante la loro semplicità fanno sempre fare bella figura.


Tra monti, marie gravine
Patate duchessa 


martedì 29 gennaio 2019

Pasta e patate


Senza le patate che mondo sarebbe?

Ritratto di Antoine Parmentier ad opera di François Dumont con un bouquet di fiori di patata 

Pensare che in Italia si è a lungo vissuto ignorando l’esistenza di questo versatile e saporito tubero. Per fortuna ai giorni nostri abbiamo una varietà di patate adatte ai vari usi in cucina. Non più solo un tubero per ogni pietanza ma ogni varietà è ben identificata. La più semplice classificazione: pasta gialla con polpa più soda adatta per fritture, insalate, bollita e cotture in cui si prevede la presenza dei pezzi integri e pasta bianca con polpa più farinosa adatta a tutte quelle preparazioni che prevedono una patata che si sfaldi facilmente tipo purè, crocchette, gateau. Senza addentrarci in classificazioni azzardate possiamo dire che esistono le patate novelle consumate subito dopo la raccolta, le rosse ancor più consistenti delle classiche a polpa gialla e la Vivaldi patata light, gioia di chi è a dieta con una quantità minore di carboidrati rispetto ad altre varietà. Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le pietanze.
Grazie a  questo tubero da sempre conosciuto dagli Aztechi e dagli  Inca e all'inventiva del popolo napoletano che ha realizzato di unire alle patate la pasta anche io posso portare in tavola una fumante e gratificante pasta e patate. In questi giorni di freddo è davvero un piatto che gratifica e corrobora.
 
Pasta e patate
Pasta e patate con pasta mista

martedì 30 ottobre 2018

Colcannon - purè di patate e verza


È ormai una piacevole tradizione incontrarsi tra i fornelli per la festa dei morti  coinvolgendo i nostri due blog, il mio per la cucina e quello di Ilaria di Going for a walk? per cultura e tradizioni. Dopo aver parlato delle tradizioni italiane quest’anno ci siamo indirizzate verso zone europee più  nordiche e precisamente l’Irlanda.  Abbiamo trovato due ricette che hanno avuto un riscontro davvero positivo,  ci hanno conquistato. Sono due semplici ricette e usano prodotti alla portata di ogni mercato e di ogni tasca.
Incomincio a presentare un purè di patate arricchito di spezie e verza. Un contorno delizioso che ho abbinato a wurstel  e involtini di fesa di pollo ripieni di formaggio.
Qui trovate la ricetta, ma se volete conoscere cosa rappresenta per gli irlandesi vi consiglio di fare una visita al blog di Ilaria.



venerdì 24 novembre 2017

Sbucciare e schiacciare le patate bollenti

 



A volte mi capita di decidere all'ultimo momento di preparare un purè di patate o uno sformato  di patate, calcolo quanto è necessario; mi ci ritrovo con i tempi, ma senza troppo margine. Metto a bollire le patate. Pronte! 
Sbucciare ora le patate bollenti è un problemino non da poco. 😒

giovedì 23 febbraio 2017

Spezzatino con patate e funghi


Lo spezzatino era il cavallo di battaglia di mio padre. Non tutte le domeniche, solo ogni tanto si dilettava a cucinare; la cucina era tutta per lui e mia madre si dedicava ad altre mansioni, contenta che qualcun altro si occupasse alla quotidiana attività del "portare il pranzo  in tavola".
Papà mi raccontava che aveva imparato a cucinarlo dal cuoco di bordo, al quale aveva rubacchiato trucchi e consigli. A quei tempi  non avevo la cura di trascrivere ciò che mi interessava e pertanto molto è andato perduto, ma il seguire le azioni che faceva papà mi ha dato confidenza con questo piatto.

mercoledì 28 settembre 2016

Arrosto morto


È davvero divertente giocare con i qui-pro-quo che le parole e i modi di dire possono creare.
Proprio oggi mi sono divertita davvero tanto. Ho proposto per pranzo un "arrosto morto". La faccia dei miei familiari ha assunto una strana espressione, tipica di chi sta pensando, visualizzando nella mente qualcosa che al ragionamento razionale pare impossibile in quella situazione. Per rimediare e chiarire ho aggiunto"in pentola", la situazione non è migliorata, anzi. Alla fine sento" bella morte, anzi buona". Visto come si andava avanti decido di spiegare e rendermi importante. "Dicesi arrosto morto, quell'arrosto cotto in casseruola al posto di cuocere in forno. L'arrosto assume un colore brunito tanto da ricordare", e aggiungo "vagamente, un colore a lutto ma, tutto finisce li... morto = cotto in pentola".
Risata generale. Arrosto morto accettato. Arrosto preparato e gustato con contorno  di patate arrosto, e per non discriminare nessuno, anche per loro una buona morte in pentola e non al forno.

Arrosto, maiale
Arrosto morto con contorno di patate e finocchi gratinati

martedì 10 novembre 2015

Teglia patate e funghi

Fa ancora caldo, ma la mente è già protesa verso quello che tra breve sarà la realtà che ci circonda: l'autunno.
Quest'anno l'estate di San Martino è arrivata con tanto anticipo e ci regala giornate stupende;  la voglia di cambiamento però c'è e non riesco a ignorarla.
Calde zuppe, intingoli succulenti e carni grondanti di sughi deliziosamente aromatici  sono ancora fuori dai desideri; ci vuole qualcosa che richiami il periodo ma con moderazione.

Questa foto è stata l'ispiratrice!

Merano,Patate,funghi,
Splendida immagine autunnale di Merano scattata dalla mia cara amica M. Luisa ♥


Foglie ingiallite, cadute sparse sul selciato, funghi cresciuti e nascosti tra il fogliame, profumo  di carni lavorate e poste a stagionare portato da un lieve venticello che, a tratti, scompiglia l'effimero quadretto. Qui intravedo l'autunno che si sta facendo strada.
Come dicono spesso i miei ragazzi, io trasformo tutto in cibo e ho cercato di ricreare questa sensazione nel piatto. Credo di esserci riuscita, tutto è stato spazzolato e senza appesantire troppo.

Patate e funghi
Patate e funghi arrosto

sabato 10 ottobre 2015

Salsiccia con patate al forno

Oggi ho fatto proprio tardi, complice una chiacchierata chilometrica al telefono. Chissa perchè non mi sorprendo, e sicuramnete molti altri come me non si sorprenderanno di scoprire che il telefono è una delle cause di ritardo più frequente. Veniamo a noi ho fatto tardi e ormai non si può più rimediare, il pranzo previsto è sfumato, troppo tempo tra i fornnelli e quello mi manca proprio. Dall'altro capo del telefono mi suggerisce, una teglia di patate e salsicce al forno, la mia amica (per fortuna ci sono le amiche) mi garantisce che ci vuole proprio poco tempo, ed io sia le patate che le salsicce le ho a casa. Mi faccio spiegare e mi metto all'opera.
Davvero veloce e con il tempo che impiega per cuocere in forno ho anche la possibilità di recuperare ciò che avevo tralasciato. Quanti di voi hanno sperimentato questa situazione? Per coloro che amano le patate e le salsicce, per coloro che hanno il tempo contato e per coloro che desiderano provarle ecco la ricetta così come raccontata dalla mia amica Antonella.

Salsicce e patate

Salsiccia con patate al forno (4p.)

700 gr. patate (quelle che occorrono per fare uno strato nella teglia)
700/800 gr di salsiccia sottile*
rosmarino
Sale

martedì 8 settembre 2015

Gateau di patate ripieno



Gatto di patate ripieno
Pic nic con farfalla
Questa ricetta ha una gran quantità di nomi, Gateau di patate, tortino di patate, spuma di patate, ma comunque la si voglia chiamare è sempre molto gradita a tutti.
Da ragazzina, in particolare durante i periodi di feste, mia madre amava preparare questo tortino di patate e presentarlo in alternaviva al pane, era in effetti un accompagnamento un pò ricco, ma per noi ragazze era come un premio che mia madre ci faceva. Ne siamo sempre stati tutti molto ghiotti. Ripensando alla ricetta però,  ora da adulta ringrazio mia madre che in quelle occasioni evitava di arricchirlo troppo, giusto quel tanto da insaporire le patate. Era un ricicla avanzi di formaggi e salumi; di solito si riciclava del salame milano, prosciutto cotto e crudo, pezzettini di scamorza, emmental, mozzarelle, insomma tutto quello che rimaneva in piccole quantità e che se non utilizzate in questo modo sarebbero andati persi (che dico persi, magari, con nonchalance, mangiucchiati).
Mia madre non lo ha mai preparato ripieno, e c'è voluta mia figlia con le sue idee innovative a far entrare in famiglia il nuovo tortino di patate a due strati. Naturalmente non ho inventato nulla, esiste da sempre, ma allora non lo conoscevamo e ci siamo sentiti tutti dei grandi cuochi.
Il gattò lo possiamo preparare bello alto e soffice o più bassino, ma deve sempre avere il fondo e la parte superiore ben croccante; deve essere ben cotto e non mantenere il sapore della patata troppo presente e preponderante sugli altri sapori, il tutto deve fondersi in un unico sapore di "gattò".
Anche io amo preparalo quando in casa ho una buona quantità di avanzi di salumi e di formaggi da smaltire, diventa ricco e molto saporito. Per farlo ripieno però evito di abbondare con i condimenti nella pasta di base, mirando a intensificare il gusto con quello che sarà il ripieno.
Ora presento la ricetta con gli ingredienti classici, ma naturalmente nulla vieta di personalizzarla con quello che si ha in casa, purchè i sapori leghino bene tra di loro. Provare è sempre il miglior modo per rendere unico un piatto e più consono ai propri gusti.

Gateau di patate ripieno
Gateau di patate ripieno

venerdì 21 agosto 2015

Pane a fette senza glutine

Stupendo bosco in località Viggianello (Basilicata)


Ho sempre avuto una piacevole attrazione per i lievitati; non sempre ho ottenuto quello che volevo, così come lo volevo, ma questo non mi ha impedito di continuare a provare, e adesso che il glutine c'ha messo lo zampino pensavo di dover rinunciare a divertirmi, invece... invece ecco che produco più di prima, ed ecco cosa sono riuscita a ottenere. Che dire sono davvero soddisfatta, il pane è davvero gustoso, si mantiene nel tempo, senza seccare, certo senza esagerare.

Panino imbottito gluten free autoprodotto

Una grande soddisfazione, il giorno di ferragosto gita con al seguito panini imbottiti fatti con il pane preparato apposta per l'occasione.

Pane integrale con semi vari

mercoledì 27 maggio 2015

Kartoffelgratin-Gratin di patate

Merano - Il fiume Passirio 
E un periodo davvero strano, sono sempre molto impegnata, stanca ma obbiettivamente non posso dire di essere molto produttiva, tante sono le scuse che mi do, ma alla fine rimane che quello che desideravo fare non l'ho fatto; chissà se questo succede anche a voi.
Anche il mio blog ha subito un notevole rallentamento; mi dico:"oggi scrivo questa ricetta, ho pronte le foto, stavolta non scappa" ed invece nulla.

Alcuni giorni fa ho ricevuto in dono un paio di deliziosi libri da una mia cara amica altoatesina  di Merano, M.Luisa: non ho resistito e ne ho provata subito una. Mi è piaciuta così tanto che mi sono subito messa a scrivere per condividere questa ricetta, facile, veloce ma molto gustosa, l'ideale come contorno ma anche per una cena veloce.


lunedì 23 marzo 2015

Carciofi ripieni di uova

Stamani al mercato c'era una bancarella piena di splendidi carciofi ; non ho resistito: ne ho comperato un fascio. Mentre tornavo a casa molte ricette mi sono venute in mente ma quella che più mi stuzzicava il palato era carciofi ripieni di uova.
Una piccola curiosità proprio a proposito del gusto del carciofo. Pare che gli italiani apprezzino molto il gusto amaro. Senza questa predilezione per l'amaro forse il carciofo non avrebbe avuto il successo che ancor oggi vanta in Italia.
I carciofi ripieni hanno numerosi ripieni io oggi preparo quello che di solito uso per fare la "frittata", quella alta e corposa che assorbe tutti i sapori degli ingredienti che le fanno da corona. Pertanto ogni cosa che verrà aggiunta,  sia nel ripieno stesso che nel brodo di cottura andrà ad insaporire tutto il carciofo.
Questa ricetta prevede una doppia cottura, prima sul fuoco e poi in forno a gratinare


giovedì 22 gennaio 2015

Baccalà con patate e polenta

Il pesce, come ci ripetono ormai fino allo sfinimento, dovrebbe far parte delle nostre abitudini alimentari. D'estate è facile decidersi per una ricettina veloce, una frittura mista, o semplicemente un pesce al forno o alla griglia; in inverno nasce, almeno per quanto mi riguarda, la necessità di ricette che sappiano di caldo, di avvolgente che rianimino le giornate fredde e cariche di umidità e il pesce non mi ispira molto. Però se penso al baccalà, questo grosso merluzzo artico conservato sotto sale, concilio la necessità di pesce con un gusto avvolgente. Il fastidio di dissalarlo esiste, ma se siamo fortunati, presso il nostro pescivendolo di fiducia potremo sempre comperarlo già pronto per esser messo in pentola. Ricordo, quando ero una bambina,  andavo al mercato con mia madre, lei spesso si fermava a comperare il baccalà già dissalato,  io in attesa, incuriosita guardavo le 4 vasche di ceramica presenti nella bottega del pescivendolo, ognuna aveva dei pezzi di baccalà a bagno e su di esse dei rubinetti facevano cadere un filo sottile di acqua; in ogni vasca c'era pesce a diverso grado di salatura e se lo volevi cucinare in giornata toccava pescare dalla quarta vasca.
Ho iniziato anni fa a dissalarmi da sola il baccalà; il pescivendolo in zona per un lungo periodo non ha fornito il prodotto desalinizzato, quindi gioco forza ho imparato e non è stato poi così complicato: taglio a pezzi il pesce, lo sciacquo con acqua corrente fredda per togliere il sale in eccesso, lo metto in una zuppiera e riempio di acqua sempre fredda, copro con un coperchio  e lo metto all'aperto (io sul balcone) in modo che non rilasci in casa il suo odore. Cambio l'acqua 2-3 volte al giorno per 2 giorni. Il terzo giorno sicuramente il sale sarà stato eliminato e il pesce sarà pronto per essere cucinato. Unica precauzione che adotto sempre è di cucinare senza salare il pesce, solo quasi a 2/3 della cottura assaggio e se occorre salo o correggo il sale che occorre; è capitato che il sale non fosse assolutamente necessario, il pesce aveva trattenuto ancora sale.

Il baccalà, da bambina non lo amavo assolutamente, poi con il trascorrere degli anni ha acquistato un gusto particolare, tale da addirittura desiderare di cucinarlo e portarlo in tavola.
In onore ai bei tempi passati, in cui non amavo questo pesce, propongo la ricetta originale di mia madre, accompagnato da una gialla e fumante polenta lombarda.


Baccalà e polenta
Piatto di baccalà e polenta 

martedì 6 maggio 2014

Patate alla tedesca con mozzarelle - Bratkartoffeln con mozzarelle



Gravina di Laterza Italia. La gravina è quasi un monte al contrario, una grande V von l'apice che ferisce il terreno; spesso vi scorre un torrente e durante il periodo delle piogge  con rapide piene e violente. Spettacolare 

Chi ha detto che le ricette tipiche di un paese non possono essere gustate con una specialità di un altro paese ed ottenere un insieme incredibilmente buono. Questo è quello che è accaduto a me, quando ho voluto riunire in un unico piatto una ricetta di patate tedesca con le mozzarelle pugliesi, il formaggio a pasta filata  tipico della mia zona.




Ponte di Maria (Marienbrücke), così chiamato in onore della regina Maria, madre di Ludwig. Baviera - Germania

Io le chiamo patate alla tedesca ma sicuramente qualcuno le conoscerà con il suo nome d'origine: bratkartoffeln. Mi ha insegnato a farle Claudia; a noi è piaciuta tanto e pertanto ve la ripropongo.

 



Bratkartoffeln con mozzarelle

giovedì 17 aprile 2014

Teglia di riso, patate e carciofi

Cucinare è arte! È un atto poetico!
Solo i prodotti migliori permettono che questa meraviglia possa esprimersi.
            Quante volte abbiamo dovuto dare giudizio negativo nei confronti di una preparazione a lungo collaudata perché uno degli ingredienti non era all'altezza del compito. Purtroppo capita; sono appunto quelli i momenti in cui vorrei essere all'altezza di valutare correttamente ciò che compro, senza sbagliare e senza dovermi ciecamente fidare: così come uno sculture sa riconoscere il materiale giusto da scolpire; così come un poeta sa trovare le parole giuste per rendere il suo pensiero; così come un pittore sa scegliere colori e tratti giusti per far diventare il suo lavoro un'opera d'arte; così  come un regista sa rendere indimenticabile la scena di un film, anche chi ama la cucina dovrebbe sapere scegliere il meglio per la buona riuscita di un piatto.
Oggi il mio interesse è nella giusta scelta di un ortaggio. Mi pongo una domanda: può un ortaggio far scattare la scintilla creativa in maestri di arti diverse? Pare proprio di sì!

Cosa c'è di più poetico di una poesia! Se poi è addirittura un'ode sorridiamo al pensiero che possa declamare un ortaggio, invece eccola: è un'ode al carciofo; si proprio al carciofo, e la penna che ne decanta le qualità è quella del grande poeta Pablo Neruda nelle Odas elementales.
 Ode al carciofo

sabato 14 settembre 2013

Patate fagiolini e pancetta




       Questo è un ottimo contorno, ma che può essere usato come un secondo piatto non troppo impegnativo, ma sicuramente saziante.  
Sono presenti i carboidrati (patate) verdure (fagiolini) e proteine (pancetta) con una dose limitata di grassi dati dall'olio di oliva extravergine e dalla pancetta.

Ricordarsi di non cuocere la pancetta a fuoco troppo vivo per evitare che bruci.



Castello di Hohenschwangau, nei pressi di Füssen in Baviera

Questo piatto mi fa ricordare i sapori bavaresi, e come ben si sa i sapori portano alla mente anche tante immagini di posti vissuti. 

martedì 10 settembre 2013

Patate novelle al forno


Ultimi giorni di mare. Giornata stupenda e spiaggia quasi deserta, c'è ancora qualcuno come noi che si gode i caldi raggi solari e un mare cristallino. Siamo arrivati, percorrendo la battigia fino al fiume Lato. Ci ritroviamo su una sottile striscia di sabbia tra il mare e il fiume. Con la ritrovata tranquillità gli animali si sono riappropriati del territorio: è stupendo vedere i pesci saltare sul pelo dell'acqua, uccelli ovunque. Ci sentiamo degli intrusi in un paradiso.







Si torna a casa e devo pensare al pranzo.

Adoro le patate novelle al forno, ecco cosa preparare.



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