Le patate duchessa sono un antipasto o un contorno che nonostante la loro semplicità fanno sempre fare bella figura.
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| Patate duchessa |
Un’unica
ricetta per tre dolci pasquali tipici pugliesi. Impariamo a preparare i
taralli, le fruste e le tenaglie per rendere più dolce la nostra Pasqua.
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| Biscotti pasquali: taralli, fruste e pinze |
In questo
particolare periodo dell’anno ci sono i
riti pasquali, anche se quest’anno le restrizioni ci impongono una Settimana
Santa casalinga. Di solito si inizia il Giovedì Santo con i Sepolcri e si prosegue
con le processioni dei Misteri il venerdì fino al giorno di Pasqua con la Santa Messa.
Tutto il periodo è scandito da celebrazioni che ricordano la passione di Cristo
e la sua Resurrezione.
Sono ormai
due anni che il periodo Pasquale ha un iter atipico. I preparativi per la Pasqua sono ridoti al minimo e anche il pranzo e i dolci
non potendoli condividere con il resto della famiglia sono limitati.
Quest’anno
farò tanti piccoli assaggi così che la tavola, risulti ugualmente festosa anche se siamo solo in tre.
Cosa non
manca mai sulla nostra tavola pasquale? La prima cosa che mi viene in mente è
l’insalata di polpo da gustare come antipasto. Questo piatto, di solito è di
pertinenza di mia sorella; il suo arrivo è trionfale, con l’insalatiera colma
di una profumata insalata di polpo tra le braccia, appena celata da un
capace strofinaccio da cucina.
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| Arance |
Questa è sicuramente
una ricetta che ricorda il Natale e le feste che lo accompagnano. Il profumo
che si spande in casa preannuncia un piatto sontuoso dal sapore intenso e aromatico;
la nota dolce del miele e quella agrumata delle arance esaltano il sapore della carne dell’anatra.
Come sappiamo, le
ricette non hanno confini, si condividono fino a prenderne una paternità diversa
da quella originaria: la ricetta nasce in Italia intorno al 1500 e in questo
periodo l’anatra all’arancia (allora
chiamata “ Paparo alla melarancia”) non
era certo alla portata di tutti, visto che gli ingredienti utilizzati, come
arance e spezie, non erano certo coltivati in Italia, ma provenivano dal
lontano Oriente. Grazie alla grandezza della famiglia Medici queste prelibatezze
hanno fatto la loro comparsa nel nostro territorio e sono stati abbinati all’anatra.
Quando Caterina de’
Medici andò in sposa a Enrico II di Francia, portò con se i suoi domestici e naturalmente
anche i cuochi e i pasticceri e con loro anche la ricetta dell’anatra all’arancia.
Il piatto piacque così tanto alla corte francese che tutt’oggi viene considerato uno dei secondi più apprezzati dai francesi.
Questa è la ricetta
che io porto in tavola il giorno di
Natale o del primo dell’anno.
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| Anatra all'arancia |
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| Biscotti ai fichi e noci |
È una
enorme soddisfazione poter realizzare una ricetta con i prodotti del tuo orto.
Non lo avevo mai provato, quest’anno i nostri alberelli di fico hanno
fruttificato, con mia sorpresa una discreta quantità di fichi, tanto da riuscire a
realizzare il ripieno di questi deliziosi biscotti. La ricetta originale me
l’ha gentilmente passata Marisa Lucarelli; come al solito vi ho apportato le
necessarie variazioni per renderla senza glutine. Sono ottimi, ve li consiglio
caldamente. Li abbiamo gustati a colazione con il cappuccino, nel pomeriggio come piccola pausa e mi hanno sempre molto soddisfatta. Il sapore di questi biscotti mi ha accompagnata per tutto il mese di settembre.
Nel periodo estivo, non ho trascorso il mio tempo sempre preparando biscotti ma ho anche avuto il piacere di visitare alcuni luoghi nei pressi della mia città e durante una di queste passeggiate mi sono trovata a Manduria in compagnia di Ilaria di Going for a walk? Lei voleva visitare il museo della civiltà del vino primitivo di Manduria, sede della cantina dei Produttori di Manduria ed io, da brava food blogger, ero molto interessata ai vini che vi si producono.
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| Cantina dei Produttori vino di Manduria |
Dopo aver più volte assaggiato i biscotti, ho avuto una folgorazione quando mi hanno fatto provare un vino dolce di produzione della cantina: non ho potuto fare a meno di constatare che fossero fatti l’uno per gli altri. Il vino richiamava senza ombra di dubbio la dolcezza della confettura di fichi, di cannella e noci. Un matrimonio perfetto!
Peccato
che il periodo dei fichi sia terminato, ma volendo riprepararli ho provato ad
usare una confettura di fichi al posto dei fichi freschi; ci si può
accontentare, il sapore del ripieno non è così avvolgente ma il biscotto è
decisamente sempre buono.
Ho provato a fare i salatini, ci è volutala spinta del mio amico Paul per convincermi a impastare qualcosa che non fosse dolce anche se la forma l’ho inequivocabilmente riprodotta come biscotti 😊. Devo dire sono davvero buoni, accattivanti e pericolosi specialmente se ho a portata di mano salumi e formaggi cremosi, poi con il gorgonzola non resisto. Per fortuna ne ho fatto una quantità modesta😊
La ricetta parte con il glutine, che naturalmente ho modificato per sfruttarla con il senza glutine.
Che dire, di sicuro li rifarò perché valgono, sono un
perfetto accompagnamento ad un aperitivo, ad un antipasto o anche solo per un frugale spuntino.
Bene iniziamo con le mani in pasta e divertiamoci con i
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| Asparagi con le uova |
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| Mimose |
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| Fetta torta mimosa |
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| Padova |
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| Lievito madre senza glutine molto attivo 😄 |
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| Trancio di focaccia senza glutine con mozzarella |
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| Fetta di torta al grano saraceno e castagne |
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| Ritratto di Antoine Parmentier ad opera di François Dumont con un bouquet di fiori di patata |