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domenica 18 ottobre 2020

Biscotti ai fichi e noci

 


Biscotti ai fichi e noci e Madrigale
Biscotti ai fichi e noci


È una enorme soddisfazione poter realizzare una ricetta con i prodotti del tuo orto. Non lo avevo mai provato, quest’anno i nostri alberelli di fico hanno fruttificato, con mia sorpresa una discreta quantità di fichi, tanto da riuscire a realizzare il ripieno di questi deliziosi biscotti. La ricetta originale me l’ha gentilmente passata Marisa Lucarelli; come al solito vi ho apportato le necessarie variazioni per renderla senza glutine. Sono ottimi, ve li consiglio caldamente. Li abbiamo gustati a colazione con il cappuccino, nel pomeriggio come  piccola pausa e mi hanno sempre molto soddisfatta. Il sapore di questi biscotti mi ha accompagnata per tutto il mese di settembre.

Nel periodo estivo, non ho trascorso il mio tempo sempre preparando biscotti ma  ho anche avuto il piacere di visitare alcuni luoghi nei pressi della mia città e durante una di queste passeggiate mi sono trovata a Manduria in compagnia di Ilaria di Going for a walk? Lei voleva visitare il museo della civiltà del vino primitivo di Manduria, sede della cantina dei Produttori di Manduria ed io, da brava food blogger, ero molto interessata ai vini che vi si producono.


Cantina produttori vino Manduria
Cantina dei Produttori vino di Manduria

Dopo aver più volte assaggiato i biscotti, ho avuto una folgorazione quando mi hanno fatto provare un vino dolce di produzione della cantina: non ho potuto fare a meno di constatare che fossero fatti l’uno per gli altri. Il vino richiamava senza ombra di dubbio la dolcezza della confettura di fichi, di cannella e noci. Un matrimonio perfetto!

Peccato che il periodo dei fichi sia terminato, ma volendo riprepararli ho provato ad usare una confettura di fichi al posto dei fichi freschi; ci si può accontentare, il sapore del ripieno non è così avvolgente ma il biscotto è decisamente sempre buono.

Biscotti con ripieno di fichi e noci

lunedì 11 febbraio 2019

Torta con grano saraceno e farina di castagne ripiena di marmellata ai frutti rossi e melograno

Torta, grano saraceno, mandorle, castagne
Fetta di torta al grano saraceno e castagne

Il grano saraceno, anche se chiamato con nomi diversi a seconda con chi se ne parlava, è sempre stato molto presente nella mia alimentazione. Il “furmentun” che mischiato alla farina di grano turco da un sapore ed un odore tipico alla polenta taragna, la "fraina" con quei puntini neri che caratterizzano i pizzoccheri, tutti piatti che per tradizione mangiavo e mangio con piacere: quanti nomi per identificare un solo identico prodotto.  Non mi sono mai chiesta che tipo di seme era quello che dava una farina così particolare; solo in età adulta ho scoperto che oltre ad essere senza glutine, che si poteva fare la polenta, mi poteva gratificare in molte altre deliziose ricette. L’ho provata con le crespelle, con le orecchiette pugliesi, con le chiacchiere, con la polenta condita con formaggio e burro ed ora con una deliziosa torta.

lunedì 4 dicembre 2017

Brownies alle mandorle e noci all'olio di riso

Sono anni che io e i brownies ci inseguiamo senza mai riuscire a far coincidere il momento buono per incontrarci. Il momento giusto è finalmente arrivato e anche sulla mia tavola ecco i dolcetti che hanno fatto impazzire migliaia di persone. Che dire, sono davvero buoni, da mangiare a colazione o come coccola. C'è chi in famiglia  li ha definiti " illegali" per la loro bontà: spariti nel batter di ciglia, accompagnati da una generosa tazza di caffè americano.


Per i pochissimi che ancora non li conoscono, i brownies sono dei dolcetti di nazionalità americana frutto della maestria dei cuochi di casa Palmer. Facciamo un salto nell'800 per conoscere le origini di questa delizia. Leggenda narra che per un ricevimento in occasione dell'anniversario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, la allora padrona di casa Bertha Palmer, una imprenditrice di successo, abile politica, scrittrice, erudita nella musica e nelle lingue,  per deliziare gli invitati al ricevimento, per dolce, ordinò che si preparassero del dolcetti che fossero facilmente trasportabili e che non sporcassero gli abiti delle signore durante il ricevimento.  Fu così che la creatività del pasticcere tirò fuori i brownies. Che altro si può dire se non "Thank you Mrs. Potter Palmer "


Ovviamente col tempo alla ricetta originale si sono aggiunte innumerevoli varianti che hanno rapito il gusto anche dei più scettici, ma sempre conservando come base la morbida consistenza interna, il croccante esterno e il sapore cioccolatoso che li contraddistingue.
La ricetta che propongo è fruibile anche ha chi ha problemi di glutine e di lattosio, con  l'aggiunta croccante della frutta secca.



giovedì 26 ottobre 2017

Torta di fichi e noci

L'autunno è arrivato!

Luis Meléndez - Still life wiht figs - Musee du Louvre
Il cielo è ancora terso, l'aria calda, una tiepida brezza accarezza piacevolmente  la pelle, nulla fa presagire che le giornate possano volgere al brutto. Unica avvisaglia del mutamento imminente è tra i banchi dei fruttivendoli. Attirano l'attenzione i cachi di un coinvolgente color arancio, le castagne, l'uva bianca e nera, i melograni ( in Puglia li sentirete chiamare"Sete" 😄), qualche mandarino ancora con la buccia non completamente giallo/arancio e in un angolo, ma non in disparte, ben ordinati nella loro cesta i fichi, forse gli ultimi della stagione, ancora belli ed invitanti.
I fichi che normalmete trovo sono quelli di produzione locale, non grossi ma molto dolci, con dei semi piccoli e morbidi; gli stessi che poi compererò in inverno secchi, uniti a due a due con al centro una mandorla, infornati  e consevati con foglie d'alloro che gli conferiscono un'aroma particolare.
A questi fichi dedico una ricetta davvero deliziosa, ricca di sapori e non eccessivamente dolce nonostante un frutto che di per se richiama alla memoria dolci sensazioni.
La propongo in versione senza glutine ma sostituendo in pari peso la farina di grano 00 alle farine di riso, tapioca e lupino  si ottiene una pasta frolla tradizionale in versione con glutine. 


giovedì 2 giugno 2016

Biscotti inzupposi alla canapa senza glutine


Biscotti latte, müsli, canapa
Biscottoni da inzuppo alla canapa e müesli



La cosa che trovo davvero  complicato da riprodurre nel senza glutine è la pasta frolla. Certo se ci si vuole accontentare,  pur di recuperare un " simil sapore" e "simil consistenza" se ci si adatta a ciò che si riesce a preparare, va tutto bene. Io non riesco a darmi per vinta. Gli addensanti servono ma rendono anche in questo caso (almeno a me ☺) l'impasto diverso. Provo e riprovo. 
Ho trovato nel riso integrale un valido alleato, contribuisce a tenere l'impasto, senza dare una impronta particolare.
Per sperimentare ho provato a preparare i biscotti per la prima colazione, quelli inzupposi, che non si sciolgono nel latte appena lo toccano ma, gonfi di liquido arrivano alla bocca senza rompersi prima. ☺
Alla farina di riso ho aggiunto farine con un gusto deciso che donano al prodotto finito il gusto tipico del cereale; incomincio con quelli alla farina canapa sativa rimacinata. 
Il gusto è accattivante e originale; è come iniziare a bere un nuovo tipo di , può piacerti subito o imparare a gustarlo poco alla volta per poi decidere che non ne farai più a meno ma, a qualcuno potrebbe non piacere per niente. Io lo trovo molto piacevole. Questo è il bello del cibo, accontenta tutti nonostante i gusti siano tantissimi.
La composizione della farina è alquanto articolata, ma, dopo aver capito il meccanismo tutto è semplice. 
Per chi volesse provarli con il glutine può usare 500 gr. di farina debole 0 o 00 


Biscotti latte, müsli, canapa
Biscottoni alla canapa e müsli

domenica 20 dicembre 2015

Croccante alle mandorle

Quell'odore che accarezza le narici e che ti prende e ti porta lì proprio da dove scaturisce; ti invita a comperarne un pezzetto da sgranocchiare proprio li e subito; già lo si sta gustanto con tutti gli altri sensi e solo il gusto ancora non ha avuto il piacere di approfondire tutti i messaggi che già gli sono arrivati. Si, è il croccante e, quello che promette mantiene.
Indispensabile è avere denti buoni, ma... con qualche piccolo aiutino pian pianino tutti lo possono gustare. Un gradevole ricordo. Una anziana signora, detto da lei, golosa di croccante, anche se non aveva più i denti buoni, si aiutava con un buon coltello, tagliava pezzettini di croccante che con grazia si gustava, circondata dai nipotini che l'aiutavano a finire i pezzetti sul tavolo.
Croccante alle mandorle

lunedì 24 marzo 2014

Mandorle pralinate

Mandorlo in fiore


Il tempo è ancora incerto, ma la primavera si sente con tutti i suoi profumi. I prati sono più fantasiosi, vivacemente colorati. Qui e là macchie azzurre, gialle, bianche dicono "è arrivata la primavera". In un angolo uno splendido mandorlo si riveste di candidi fiori; è rigoglioso e fiero del suo nuovo manto, che in estate si trasformerà in appetitosi frutti: le mandorle.

Mandorle

La  produzione italiana è principalmente concentrata in Sicilia e in Puglia; ecco che proprio qui,  nella zona dove vivo, ci sono stupendi campi coltivati  a mandorli. È uno spettacolo incredibile vederli tutti in fiore; sì, perché il mandorlo prima fiorisce e poi fa spuntare le foglie, sottili e chiare. 


Fiori di mandorlo
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