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domenica 31 maggio 2020

Salatini parmigiano e olive

Ho provato a fare i salatini, ci è volutala spinta del mio amico Paul per convincermi a impastare qualcosa che non fosse dolce anche se la forma l’ho inequivocabilmente riprodotta come biscotti 😊. Devo dire sono davvero buoni, accattivanti e pericolosi specialmente se ho a portata di mano salumi e formaggi cremosi, poi con il gorgonzola non resisto. Per fortuna ne ho fatto una quantità modesta😊

La ricetta parte con il glutine, che naturalmente ho modificato per sfruttarla con il senza glutine.


Che dire, di sicuro li rifarò perché valgono, sono un perfetto accompagnamento ad un aperitivo, ad un antipasto  o anche solo per un frugale spuntino.

Bene iniziamo con le mani in pasta e divertiamoci con i

Salatini parmigiano e olive senza glutine

domenica 29 marzo 2020

Biscotti al burro senza glutine


Siamo in attesa, sempre in allerta, ma in attesa… ma non si può vivere in un’attesa immobile; dopo i primi giorni ci si rende conto che ci si deve rimettere in moto. Io non esco, ma proprio per questo non ho smesso di fare le cose che più mi piacciono. Come sapete tra le mie passioni c’è la cucina 😊. Mi sono ricordata di una deliziosa ricetta della mia amica Maria Luisa, i “Biscottini al burro e alla vaniglia”. Tragedia: non trovo più la ricetta, sono sicura di non averla cestinata, ma non c’è. Quale migliore occasione per scambiare due chiacchiere con la mia amica e richiederle la sua ricetta. Come sempre la devo sglutinare perché  l’originale è fatta con farina di grano. La versione senza glutine la propongo,  anche  con alcune variazioni di gusti. Ho recuperato la mia spara biscotti lasciata per troppo tempo inutilizzata nel cassetto e come ricordavo anche stavolta impasto e pistola  non mi hanno creato problemi .
Lasciatemelo fare: non c’è volta che guardi il telegiornale e non mi venga il magone per tutti coloro che sono in prima linea, per coloro che non ce la fanno e per coloro che stanno soffrendo e mi sento tanto fortunata ad essere qui a condividere la ricetta di un’amica; sto bene, sono con i miei cari e quindi non mi manca nulla.
Dedico questi biscottini, e so che sono poca cosa, a tutti coloro che mi permettono di avere questa serenità. GRAZIE DI CUORE 💗
Allora, al lavoro!

sabato 7 marzo 2020

Torta mimosa all'ananas

Mimose

Un fiore dall'aspetto particolarmente delicato e ornamentale, fiorisce quando ormai l’inverno è a termine e le giornate più tiepide annunciamo l’arrivo della primavera: la mimosa. Ma per quanto l’aspetto induca a pensare che sia una pianta delicata ecco che ci sorprende per la sua capacità di colonizzare terreni difficili, poco profondi e poveri di sostanze nutritive, trasformandoli in terreni adatti alla coltura di piante più esigenti, che dire, la poteremmo definire persino altruista 💗 Avere un albero di mimosa in giardino è una gioia per gli occhi e per lungo tempo ho goduto della loro piacevole ombra e del loro delicato profumo fino a che… già fino a che ho scoperto d’essere allergica al loro polline.
Per fortuna c’è la cucina che mi viene sempre incontro con le sue innumerevoli preparazioni; e se in casa i rametti di mimosa non possono più entrare ecco che in tavola troneggia una deliziosa colorata mimosa: dolce, profumata, avvolgente solo come una torta può essere.
Per la festa della donna e per tutte le occasioni in cui ci si vuole concedere a un tocco di allegria,di eleganza: “la torta mimosa”.
Oggi presento la torta mimosa all'ananas senza glutine e senza lattosio.
Per chi non ha problemi di allergie, può utilizzare i fiori edibili della mimosa per decorare la torta insieme alle briciole di pan di spagna. Si possono mangiare i fiori ma assolutamente no le foglie. Un’unica raccomandazione, usate solo fiori di cui siete sicuri che non siano stati trattati con elementi nocivi quindi no quelli che si trovano dai fiorai che sono stati coltivati solo a scopo ornamentale.
Devo dire che è la prima volta che uso la panna di soia da montare senza glutine con un risultato davvero ottimo, monta molto bene e unita alla crema pasticcera
Io ho usato un solo pan di spagna sia per la torta che per recuperare le briciole di pan di spagna come decorazione, se pensate che non siano sufficienti, preparate 2 basi di pan di spagna. Il pan di spagna non utilizzato lo si può congelare ed usare in seguito per altre dolci preparazioni.

Fetta torta mimosa

lunedì 13 gennaio 2020

Riso con ossibuchi in gremolata



Se è vero che una ricetta può far rivivere un bel ricordo, ecco questa è la preparazione giusta che mi riporta alle splendide vallate e alle dolci colline del territorio veneto, in una tiepida giornata primaverile, di un lontano e non precisato anno in cui il mio desiderio di conoscere luoghi e sapori si stava realizzando in pieno. Visitare in compagnia di amici la provincia di Padova. 
Padova
Uno scrigno di meraviglie che mi ha regalato una intera giornata in compagnia di una splendida coppia, la quale al momento del pranzo mi ha insegnato come cucinare gli ossibuchi in gremolata. Un sapore che forse non avrei mai consapevolmente approvato e provato, ma che grazie alla loro maestria in cucina e la piacevole compagnia ho gustato e apprezzato. Il detto “In compagnia si è sposato anche un prete” questa volta ha colpito nel segno. 
Propongo con piacere questo piatto nella speranza che sia gradito al pari di come lo gradii io allora.

venerdì 22 novembre 2019

Pettole senza glutine



22 novembre Santa Cecilia.
Una data importante: è in concomitanza con questa festa che iniziano, a Taranto e provincia, i preparativi per il Natale: qui i festeggiamenti per l’Avvento iniziano per S. Cecilia, in anticipo rispetto a tutti i calendari dell’Avvento che li fanno iniziare per la festa dell’Immacolata o per la festa di Santa Lucia; potremmo dire che è il periodo natalizio più lungo d’Italia.
Anche quest’anno ci si prodiga per preparare il piatto caratteristico della festa:Le Pettole.
Naturalmente le pettole non si preparano solo per  S.Cecilia, ma ricorrono per tutto il periodo Natalizio; scandiscono le giornate di festa: l’Immacolata, le vigilie (Natale e Capodanno) quando tutti i familiari  e amici si  riuniscono in una grande tavolata.
In un precedente post ho descritto la preparazione delle pettole tradizionali, quest’anno propongo le pettole in versione senza glutine.


venerdì 18 ottobre 2019

Lievito madre senza glutine





Lievito madre, senza glutine
Lievito madre senza glutine molto attivo 😄

Un po’ di storia e qualche piccola notizia sul lievito madre.
Il lievito madre è una preparazione antichissima, usato per rendere i pani e i prodotti lievitati più digeribili, appetibili e più conservabili nel tempo. Grazie alla formazione di gas da parte dei microrganismi che si alimentano delle sostanze nutritive della farina, in una coltura pregna di acqua e con un adeguato calore, crescono,  si riproducono e muoiono abbiamo la possibilità di far lievitare i prodotti da forno come pane, pizza dolci. Si usava, per panificare, il lievito madre ancor prima che fosse scoperto il lievito di birra passandoselo tra famiglie, una cooperazione che permetteva di produrre settimanalmente il pane per tutta la famiglia. Spesso era il fornaio che si adoperava per i rinfreschi giornalieri e poi ne distribuiva dei pezzi alle famiglie che poi avrebbero portato al suo forno i pani da cuocere.
 Grazie al glutine presente nelle farine di frumento abbiamo in lievito molto forte e con una lievitazione molto importante; vi posso assicurare che un lievito madre ben rinfrescato e maturo offre delle belle sorprese in lievitazione.

Ma il lievito madre senza glutine si può preparare?

martedì 1 ottobre 2019

Focaccia senza glutine


Focaccia, pomodori, olive
Trancio di focaccia senza glutine con mozzarella


Pizza o focaccia, entrambe le preparazioni sono buonissime, ma se per una buona pizza bisogna essere anche abili a gestire la pasta,  per la focaccia le cose si semplificano, basta una bella teglia della carta forno e il problema è risolto.
Io amo la focaccia alta, morbida, soffice, con un bordo croccante. Gustata semplice è un veloce spuntino, ma imbottita con mortadella e formaggio che sia un morbido Silano o un saporito caciocavallo e un ottimo sostituto per la cena.

venerdì 15 marzo 2019

Tiramisù - Torta Tiramisù


Il tiramisù è un dolce usato principalmente in periodi caldi, la sua caratteristica è la freschezza che accompagna il gusto del caffè aromatizzato al liquore e a quell'avvolgente crema di panna e mascarpone al tenue sapore di uova e zucchero. Al solo pensiero mi viene l’acquolina in bocca, una vera delizia.
Per festeggiare un importante compleanno ho pensato di fare una rivisitazione del classico Tiramisù trasformandolo in una torta Tiramisù. Ho sostituito i Savoiardi con un soffice Pan di Spagna. Il risultato è stato stupefacente. 😘😊


 La ricetta del pan di spagna classico lo trovi a questo link 
 La ricetta del Pan di spagna con farine senza glutine lo trovi a questo link  

Torta Tiramisù
  

lunedì 11 febbraio 2019

Torta con grano saraceno e farina di castagne ripiena di marmellata ai frutti rossi e melograno

Torta, grano saraceno, mandorle, castagne
Fetta di torta al grano saraceno e castagne

Il grano saraceno, anche se chiamato con nomi diversi a seconda con chi se ne parlava, è sempre stato molto presente nella mia alimentazione. Il “furmentun” che mischiato alla farina di grano turco da un sapore ed un odore tipico alla polenta taragna, la "fraina" con quei puntini neri che caratterizzano i pizzoccheri, tutti piatti che per tradizione mangiavo e mangio con piacere: quanti nomi per identificare un solo identico prodotto.  Non mi sono mai chiesta che tipo di seme era quello che dava una farina così particolare; solo in età adulta ho scoperto che oltre ad essere senza glutine, che si poteva fare la polenta, mi poteva gratificare in molte altre deliziose ricette. L’ho provata con le crespelle, con le orecchiette pugliesi, con le chiacchiere, con la polenta condita con formaggio e burro ed ora con una deliziosa torta.

martedì 29 gennaio 2019

Pasta e patate


Senza le patate che mondo sarebbe?

Ritratto di Antoine Parmentier ad opera di François Dumont con un bouquet di fiori di patata 

Pensare che in Italia si è a lungo vissuto ignorando l’esistenza di questo versatile e saporito tubero. Per fortuna ai giorni nostri abbiamo una varietà di patate adatte ai vari usi in cucina. Non più solo un tubero per ogni pietanza ma ogni varietà è ben identificata. La più semplice classificazione: pasta gialla con polpa più soda adatta per fritture, insalate, bollita e cotture in cui si prevede la presenza dei pezzi integri e pasta bianca con polpa più farinosa adatta a tutte quelle preparazioni che prevedono una patata che si sfaldi facilmente tipo purè, crocchette, gateau. Senza addentrarci in classificazioni azzardate possiamo dire che esistono le patate novelle consumate subito dopo la raccolta, le rosse ancor più consistenti delle classiche a polpa gialla e la Vivaldi patata light, gioia di chi è a dieta con una quantità minore di carboidrati rispetto ad altre varietà. Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le pietanze.
Grazie a  questo tubero da sempre conosciuto dagli Aztechi e dagli  Inca e all'inventiva del popolo napoletano che ha realizzato di unire alle patate la pasta anche io posso portare in tavola una fumante e gratificante pasta e patate. In questi giorni di freddo è davvero un piatto che gratifica e corrobora.
 
Pasta e patate
Pasta e patate con pasta mista

lunedì 10 dicembre 2018

Ciambella marmorizzata con farina di castagne



Trovo che la farina di castagne sia un ottimo ingrediente da aggiungere alla farina di riso per rendere  meno friabili e di struttura più consistente gli impasti senza glutine. Occorre usare una farina di castagne fresca di annata altrimenti già dopo alcuni mesi acquista un sapore leggermente amarognolo tipico delle castagne; per ovviare a questo inconveniente uso porre in congelatore il pacchetto di farina in modo che il freddo ne garantisca il sapore dolce più a lungo nel tempo.
Ci sono tante versioni e sono tutte straordinariamente squisite di questo dolce, questa mia versione senza glutine ne è una ulteriore proposta; come sempre si può sostituire il mix di farine con farina di frumento 00; il buonumore che si  trasmette in casa è assicurato già dal profumo, quindi che ben venga questo dolce da dispensa che mette tutti d'accordo.
Procediamo con la ricetta della ciambella marmorizzata.





Ciambella marmorizzata con farina di castagne.

martedì 30 ottobre 2018

Soul Cakes – I Biscotti dell’anima


Dopo un delizioso purè di patate e verza,- l’avete perso? - una  ricetta dolce, i biscotti dell’anima che vengono donati in particolare ai bambini . Tutti coloro che ne ricevono promettono di pregare per le anime dei parenti defunti di coloro che hanno  donato il biscotto durante il mese dedicato ai defunti .
Anche questa ricetta è stata fatta in collaborazione con Ilaria del blog Going for a walk? Preparati a più mani per mantenere la tradizione della partecipazione di tutti i familiari alla festa.
Sono dei dolcetti ricchi di spezie che ricordano l’avvicinarsi del Natale ma, con un particolare in più hanno una croce che li contraddistingue dai normali biscotti in modo da identificarli come elemosina per i defunti.
Io preparerò questi biscottini rispettando il più possibile la ricetta originale ma usando per motivi di intolleranza le farine senza glutine. Oltre sostituire la farina bianca 00 ho aumentato un pochino i liquidi cioè ho usato 2 uova intere al posto dei due tuorli previsti in ricetta.


Colcannon - purè di patate e verza


È ormai una piacevole tradizione incontrarsi tra i fornelli per la festa dei morti  coinvolgendo i nostri due blog, il mio per la cucina e quello di Ilaria di Going for a walk? per cultura e tradizioni. Dopo aver parlato delle tradizioni italiane quest’anno ci siamo indirizzate verso zone europee più  nordiche e precisamente l’Irlanda.  Abbiamo trovato due ricette che hanno avuto un riscontro davvero positivo,  ci hanno conquistato. Sono due semplici ricette e usano prodotti alla portata di ogni mercato e di ogni tasca.
Incomincio a presentare un purè di patate arricchito di spezie e verza. Un contorno delizioso che ho abbinato a wurstel  e involtini di fesa di pollo ripieni di formaggio.
Qui trovate la ricetta, ma se volete conoscere cosa rappresenta per gli irlandesi vi consiglio di fare una visita al blog di Ilaria.



lunedì 20 agosto 2018

Timballo di pasta con verdure gratinate


Caldo, caldo e ancora caldo. L’estate, da alcuni anni a questa parte mi sembra più una sofferenza che un momento di calma, di riposo e divertimento. Il caldo è quello che fa la parte del leone ed io mi sento spesso sopraffatta da tanta calura.
Per fortuna non tutti i giorni sono uguali e approfittando di alcune ore di relativa frescura dopo un copioso temporale, ho deciso di preparare uno sformato di pasta e verdure. Fornetto sistemato sul tavolino in balcone per non riscaldare troppo la cucina ed il gioco è fatto .
 Adoro questo timballo di pasta al forno perché è ricca di tante verdure e non solo…
Andiamo a preparare la ricetta e a scoprirne tutti i deliziosi ingredienti.


venerdì 6 luglio 2018

Ricotta fritta




Giornata di mare! Finalmente! Da qualche giorno l’estate si è ricordata di farsi godere anche qui in Puglia. Un giugno come lo abbiamo vissuto quest’anno è difficile da ricordare, freddo, piovoso e con una copertura di nuvole da far invidia al più birichino marzo;  con l’arrivo del caldo sole non più velato da spesse nuvole, eccomi qui a godere di una splendida giornata su una spiaggia di sabbia fine ed un mare limpido, però ancora poco  accogliente, non ancora in linea con la stagione; è irrequieto, l’acqua gioca con il vento che crea  creste di schiuma bianca che interrompono per un attimo il blu luccicante. Da lontano alcune navi rompono la linea dell’orizzonte, tutto intorno una pace e una serenità, interrotta solo dalle voci di alcuni bambini che giocano tranquilli sulla sabbia. Ad un tratto l’atmosfera si vivacizza; ai nostri vicini d’ombrellone si è unita una  anziana coppia, sono i nonni dei bambini a cui hanno promesso qualcosa di speciale per la merenda. E si, la nonna ha preparato la ricotta fritta.
Una cosa che riesce sempre a sorprendermi è l’effetto che una pietanza abbia sui ricordi, riporta a galla emozioni e sensazioni che pensavo di non ricordare. Tavolate estive gioiose, con bambini che corrono in cucina e rubacchiano dal piatto del fritto, mentre la nonna li  lascia fare ma con quel cipiglio tipico di chi non vuole essere disturbata durante quell’operazione. Nessuno però si è mai intimorito, la nonna ne era contenta e sotto i baffi se la rideva soddisfatta.
Un po’ di storia. È un piatto della tradizionale pugliese che accomuna l’esigenza di preparare un pasto nutriente e saporito con il recupero di un prodotto non più fresco. Come sempre l’inventiva delle donne di casa non deludeva mai. 
Ottima come antipasto, come un secondo sfizioso e come un veloce dolce se lo si cosparge con lo zucchero semolato, un po’ come si usa consumare le pettole nel periodo natalizio
Per  avere la giusta consistenza della ricotta da friggere occorre mantenerla per uno o due di giorni nel fuscello, in modo da far scolare gran parte dell’acqua tanto da rendere più compatta la ricotta e far si che al taglio non si rompa. Non credo sia possibile replicare questa ricetta con le ricotte industriali, perché restano sempre cremose.
Ed ora procediamo con la ricetta che pur nella sua semplicità è una delizia.


Fritto misto - cotoletta, ricotta fritta, mozzarella in carrozza

mercoledì 25 aprile 2018

Crêpes ripiene di zucchine e taleggio





Oggi è stata la giornata delle crêpes ripiene di zucchine e taleggio.
Con l’inizio delle belle giornate, i pomeriggi lunghi e luminosi, il tepore del sole che si insinua dalle finestre aperte e il profumo delle piante fiorite che inebria i sensi queste frittatine con un ripieno fresco e saporito sono accolte con piacere da tutti.. Con due o tre crêpes a testa per cena non si può chiedere di più… forse un gelato accompagnato da una macedonia di frutta non ci starebbe male, ma proseguiamo.
Occorre preparare le crêpes, poi trifolare le zucchine e distribuire su ogni crêpe una buona dose di formaggio taleggio. Adoro quando fonde.
Procediamo!



 Crêpes ripiene di zucchine e taleggio (3p)

giovedì 22 febbraio 2018

Meringhe colorate


Albume, zucchero,

Le uova, un alimento che in casa mia non deve mai mancare; che si parli di salato o di dolce eccole li pronte per essere usate. Indispensabili per un pranzo importante ma risolutive quando il tempo tiranno ci sfugge di mano: un uovo al tegamino risolve ed appaga. Va tutto bene, anzi tutto benissimo ma quando l'uso dell'uovo è parziale? Quando in frigorifero si accumulano albumi e non sai come utilizzarli e ti piange il cuore buttarli, che fai?
Per smaltirne un po' ho preparato un piatto che adoro, i peperoni arrosto con le uova strapazzate. Ne ho consumati un bel po' ma non a sufficienza. In mio aiuto è arrivato il carnevale con i suoi coriandoli colorati. Che centra il carnevale, i coriandoli con gli albumi, mah? Tante belle meringhe colorate! Sparse sul tavolo hanno avuto lo stesso risultato di una manciata di coriandoli.
Fare le meringhe è abbastanza semplice, l'unica cosa che non deve mancare è la pazienza, occorre aspettare circa tre ore affinché secchino bene e diventino leggere e friabili ad una temperatura di 95-100°C.



Albume, zucchero


martedì 9 gennaio 2018

Focaccia ripiena di formaggio e salumi senza glutine

A volte basta un semplice immagine per far riaffiorare sapori sopiti da lungo tempo.
Stamane è proprio ciò che mi è accaduto: una foto con una focaccia ripiena faceva bella mostra di se e, attraverso il monitor mi trasmetteva ciò che mi aspettavo. Per un attimo ho pregustato il suo sapore e profumo. La decisione non è stata difficile prenderla e dopo poco ero in cucina ad armeggiare per preparare una gustosa focaccia ripiena di formaggio e salumi.
Naturalmente la mia sarà senza glutine, per chi volesse cimentarsi nella preparazione della pasta per focaccia (con glutine) così come l'ho imparata in Puglia trovate le dosi e il procedimento qui


Focaccia scamorza e salumi gluten free

lunedì 4 dicembre 2017

Brownies alle mandorle e noci all'olio di riso

Sono anni che io e i brownies ci inseguiamo senza mai riuscire a far coincidere il momento buono per incontrarci. Il momento giusto è finalmente arrivato e anche sulla mia tavola ecco i dolcetti che hanno fatto impazzire migliaia di persone. Che dire, sono davvero buoni, da mangiare a colazione o come coccola. C'è chi in famiglia  li ha definiti " illegali" per la loro bontà: spariti nel batter di ciglia, accompagnati da una generosa tazza di caffè americano.


Per i pochissimi che ancora non li conoscono, i brownies sono dei dolcetti di nazionalità americana frutto della maestria dei cuochi di casa Palmer. Facciamo un salto nell'800 per conoscere le origini di questa delizia. Leggenda narra che per un ricevimento in occasione dell'anniversario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, la allora padrona di casa Bertha Palmer, una imprenditrice di successo, abile politica, scrittrice, erudita nella musica e nelle lingue,  per deliziare gli invitati al ricevimento, per dolce, ordinò che si preparassero del dolcetti che fossero facilmente trasportabili e che non sporcassero gli abiti delle signore durante il ricevimento.  Fu così che la creatività del pasticcere tirò fuori i brownies. Che altro si può dire se non "Thank you Mrs. Potter Palmer "


Ovviamente col tempo alla ricetta originale si sono aggiunte innumerevoli varianti che hanno rapito il gusto anche dei più scettici, ma sempre conservando come base la morbida consistenza interna, il croccante esterno e il sapore cioccolatoso che li contraddistingue.
La ricetta che propongo è fruibile anche ha chi ha problemi di glutine e di lattosio, con  l'aggiunta croccante della frutta secca.



domenica 19 novembre 2017

Involtini di verza





Che dire, a volte è un piacere fare scorta di verdure se in programma c'è una ricetta gustosa e che piace a tutti in famiglia, se poi fanno anche bene non c'è da esitare. Ricche di vitamina C, ferro, calcio, aiutano a rinforzare il sistema immunitario, ottime per prevenire raffreddori in periodi di sbalzi di temperatura come questo. 
Non dimentichiamo che sono indicate anche come alimenti antitumorali, protettori del cuore e regolano la pressione alta; delle bombe di benessere.  
Queste verdure appartengono alla famiglie delle crucifere. Una famiglia vasta, molto nota ma poco apprezzata a causa dell'odore poco piacevole che si sprigiona durante la cottura.
Ormai è chiaro a tutti, parlo di cavoli, broccoli, cavolfiori, verze.  
Questa volta utilizzo la verza, ed in particolare le foglie esterne, larghe e ben arricciate, ottime per contenere un ripieno ed essere richiuse ad involtino.



verza, riso
Involtini di verza


INVOLTINI DI Verza (26 involtini) 

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