lunedì 3 marzo 2014

Coriandoli dolci




Coriandoli

Carnevale, c'è qualcosa che è ovunque; sono i  coriandoli; grandi, piccoli, tondi a mezza luna, con tante punte tanto da somigliare a piccoli fiori stilizzati, bianchi, viola, gialli, rossi. I coriandoli sono tutti uguali visti insieme, ma a ben osservarli sono tutti diversi. Petali di carta che prima di posarsi a terra volano nell'aria la riempiono con la loro presenza e donano allegria. Il carnevale senza coriandoli sarebbe ben poco. Ogni anno ci sono delle novità che tentano di soppiantarli, ma loro, anno dopo anno, sono sempre li sulle bancarelle pronti a finire nella mani di un bambino che felice li lancerà a chi gli è vicino. Se sono così amati è anche probabile che la loro invenzione si perda nelle pieghe degli anni. Pare proprio di si!
Per carnevale, durante il periodo rinascimentale, si usava lanciare sui carri, sulle carrozze e sulle maschere beni di uso quotidiano come arance, semi di granoturco, gusci delle uova riempiti di essenze profumate, nocciole, semi vari e monete.


Nel 1500 incominciarono a produrre dei confettini di zucchero con al centro un semino di coriandolo. Questo cuoricino profumato profumava l'intero confetto. I confettini avevano preso il posto dei semi, delle uova e delle monete. Però a causa del loro costo, ben presto, lo zucchero fu sostituito dal più economico gesso: il seme di coriandolo rimase al centro della pallina ma ricoperto da più strati di gesso. Penso che lanci copiosi provocassero un certo risentimento e numerosi bernoccoli in coloro che li riceveva.

Coriandoli

Una trovata geniale la ebbe un certo Mangilli di Crescenzago (Milano) che usando la carta forata per i bachi da seta, ottenne dei cerchietti di carta che usò al posto dei confetti di gesso. Furono talmente apprezzati da sostituire completamente i precedenti confetti di zucchero e gesso arrivando fino a noi.
Una piccola curiosità linguistica: Coriandolo si dice in italiano ma, in inglese, tedesco, francese, olandese, svedese e spagnolo sono chiamati confetti, probabilmente a causa  dei confetti lanciati nel periodo rinascimentale.
Questo anno anche io ho voluto contribuire all'evoluzione dei coriandoli portandoli nella mia cucina. Con la pasta delle chiacchiere, dei coloranti alimentari e dei cilindretti di metallo ho cucinato i miei coriandoli dolci.


Coriandoli, stelle filanti e Coriandoli dolci stelle filanti dolci

Coriandoli dolci

Pasta per chiacchiere
coloranti alimentari liquidi, rosso, verde, giallo e blu
Olio di semi di arachide per friggere
zucchero a velo
Cannoncini di metallo per cannoli
Rotella dentata


Preparo la pasta per le chiacchiere come indicato qui, nel post dedicato alle chiacchiere.

Pasta da colorare

Divido la pasta in quattro pezzi più piccoli a cui aggiungo i coloranti alimentari, poche gocce, non esagero perché la pasta poi diventa troppo molle.


Sfoglie di pasta colorata

Stendo la pasta, per questo lavoro uso la macchina per fare la pasta. Stendo fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.

Strisce colorate

Taglio tante striscioline di pasta colorata. Avvolgo alcune strisce sui supporti metallici, faccio attenzione a non stringere troppo in modo da poterli poi sfilare facilmente.

Strisce avvolte sui supporti rotondi

Altre strisce le taglio ancora per ottenere dei quadratini, dei triangolini, dei rettangolini.

Stelle filanti  che friggono

Friggo, faccio attenzione a non farli colorire troppo.

Stelle filanti e coriandoli dolci

Faccio scolare bene l'olio di frittura su carta paglia.
Spolvero abbondantemente con zucchero a velo.

Stelle filanti coriandoli e chiacchiere


Se occorre conservare per più giorni chiudo le chiacchiere in una capace scatola di latta.

Alla prossima

Ciao

4 commenti:

  1. Che bella idea....il prossimo anno non mancheranno!!!

    RispondiElimina
  2. Ma tu guarda che brava!!! Che idea bellissima :))
    Un abbraccio e buon fine settimana..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie. Che piacere averti qui. Un forte abbraccio. Ciao

      Elimina

Feel free to leave a comment!
I would be glad to know your opinion! ;)
Thank you! :)

Grazie per aver visitato il mio blog.
Mi piacerebbe avere una vostra opinione.
Stefania

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...