mercoledì 4 marzo 2015

Marmellata di zuccarancia

Cesto di fiori, frutta e zucche che decora l'entrata di un fruttivendolo


Questo è il periodo dell'anno in cui tutto intorno a me è dolce. Si, è il periodo in cui preparo le mie adorate marmellate di agrumi. Ho appena invasato una marmellata che sa anche di ricordi piacevoli. Gite tra fiumi odorosi di piante fiorite, piccoli anatroccoli che seguono la loro mamma,  tanta gente che parla in modo diverso dal mio e che mi accompagna nella visita di stupende opere d'arte.

Baviera
Dolci immagini sul fiume



Baviera
Sponde del fiume fiorite









Baviera
Monastero benedettino di Andeschs sul lago Ammer

Ho conosciuto la marmellata di zuccarancia in Germania. Durante una visita in questa bella nazione, ho avuto il piacere di gustarla su una fetta di pane nero, accompagnata da una tazza di caffè lungo. Me ne sono innamorata subito e, per farla breve, sono tornata a casa con un vasetto tutto per me e la ricetta allegata. 
Come ormai da qualche anno la preparo proprio in questo mese, quando le arance sono dolci e succose e le zucche ancora belle e saporite.

Splendida zucca gialla 
La zucca che prediligo è quella a pasta dura; non si sfalda completamente durante la cottura e non è eccessivamente dolce.  È un piacere sentirla sotto i denti avvolta dalla marmellata d'arancia. So che non tutti amano il sapore della zucca. Nella marmellata, proprio perché dona quel contrasto tra il dolce dello zucchero e dell'arancio potrebbe non essere gradita, ma se piace diventa impossibile resistergli: proprio come è successo a me.

La mia marmellata di zuccarancia
Marmellata di zuccarancia
1 Kg di arance
1/2 Kg di polpa di zucca gialla
500 gr. di zucchero semolato
1 grosso limone succoso
1/2 stecca di cannella
1 cucchiaino scarso di zenzero in polvere
1 pezzetto di bacca di vaniglia (io ho usato un pezzetto già privato dei semini)
La buccia delle arance senza l'albedo (la parte bianca) e tagliata a julienne.
Una casseruola che sia alta a sufficienza a contenere il prodotto da cuocere ma anche larga, in modo che la maggior quantità di prodotto sia a  contatto con il calore irradiato, così da favorire una buona evaporazione.

Zucca a cubetti e zeste d'arancia
Taglio la zucca a cubetti di 1 cm per lato.
Proseguo sbucciando le arance con il pelapatate, io ne ho uno in ceramica ed è ottimo per questo lavoro. Taglio a julienne le bucce ottenute. Pongo sul fuoco 2 pentolini con dell'acqua a cui aggiungo in uno le bucce tagliate a julienne e l'altro porto l'acqua ad ebollizione. Trascorsi 2 o 3 min colo le bucce dalla prima acqua e le metto nella seconda acqua che già bolle, intanto faccio riscaldare altra acqua per una terza bollitura; trascorsi altri 3 min. ricolo le bucce e le metto nella terza acqua bollente, e dopo altri 3 min le scolo definitivamente. In tutto hanno bollito circa 9 min. 

Zeste sbollentate

Tutto questo serve a far perdere l'amaro delle scorze dell'arancia.
Pelo le arance sbucciate al vivo e poi le taglio a fettine  e poi a tocchetti. Bado a raccogliere tutto il succo che le arance perdono turante il taglio.
Peso il succo raccolto e le arance a tocchetti e di conseguenza adatto il peso degli altri ingredienti. Difficilmente riesco ogni volta ad avere un chilo giusto di arance (a meno che non provveda ad aiutare la sorte mangiandone il sovra più).
Spremo il limone tanto da ottenerne circa 2 cucchiai.
In una casseruola versare il succo e la polpa delle arance, i cubetti di zucca e il succo del limone.


Cottura della marmellata
Lascio cuocere fino a quando la zucca risulterà tenera, all'incirca 20 min.
Ora aggiungo lo zucchero, la stecca di cannella, lo zenzero e la vaniglia. Mescolo bene e continuo a mescolare di tanto in tanto in modo che non attacchi. Lascio cuocere a fuoco medio. Il liquido in eccedenza deve evaporare lasciando una marmellata cremosa. Occorrerà un'ora e mezza circa di cottura. Naturalmente se le dosi diminuiscono o aumentano varia anche il tempo di cottura riducendosi se la dose è inferiore ed aumentando se la dose è maggiore.
Quando ritengo che sia pronta, tolgo la cannella e la vaniglia, invaso in barattoli di vetro sterilizzati, mantenendomi circa 1 cm. dal bordo. Chiudo con una capsula nuova e sterilizzo nuovamente bollendoli per 20 min. Lascio i barattoli nell'acqua fino a completo raffreddamento. Le capsule devono dimostrare che il sottovuoto si sia creato, se questo non succede è conveniente consumarla al più presto.

Alla prossima
Ciao

4 commenti:

  1. Uhhh.... che cosa particolare! Dev essere ottima, grazie 😉

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    1. Per me è ottima, spero anche per te. Il sapore della zucca non è così deciso come potrebbe sembrare; l'arancia ha molto carattere e perciò sa farsi valere sulla più delicata zucca. Insieme fanno una coppia molto apprezzabile. Se poi, ti piace la zucca non c'è storia. Grazie a te per esser passata. Ciao

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  2. Ciao Stefania, non conoscevo questa particolarissima marmellata, l'accostamento di sapori mi incuriosisce tantissimo, le arance poi in questo periodo sono incredibilmente buone, dolci, succose, danno veramente il meglio di sè....la zucca (che ho imparato ad apprezzare da poco) è ancora molto buona e con un sapore gradevole......condizioni ideali per preparare una confettura sicuramente buonissima come la tua, complimenti per la splendida idea:))
    un bacione:))
    Rosy

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    1. Quando l'ho provata per la prima volta, sinceramente l'ho fatto per non essere scortese con l'ospite, poi però mangiandola mi sono dovuta ricredere. Non è troppo dolce, e per me questo è essenziale e ad ogni morso stuzzica con i suoii sapori. Se lavuoi provare fanne poca , così come ho fato io la prima volta, se funziona l'anno successivo puoi sbizzarrirti. Se non ti piace i barattoli rimasti puoi mandarmeli, io li accetto ben volentieri :) Grazie per essere passata. Ciao

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