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martedì 11 dicembre 2018

Mix di farine per impasti lievitati con Tapioca





Dopo varie sperimentazioni questo semplice mix mi ha dato molte soddisfazioni. Per lungo tempo non sono riuscita a trovare dell’amido di tapioca garantito, ora invece ecco che è alla portata di tutti I supermercati, quindi posso con tranquillità proporre questo mix per preparare pan di spagna, genovesi, ciambelle e ciambelloni, insomma tutte quelle preparazioni che prevedono un impasto soffice e delicato.
Per praticità preparo sempre una quantità abbondante di Mix in modo da poterne prelevare quanto me ne serve occorrenza .

Mix di farine per impasti lievitati con Tapioca 
Le proporzioni del mix sono:

lunedì 10 dicembre 2018

Ciambella marmorizzata con farina di castagne



Trovo che la farina di castagne sia un ottimo ingrediente da aggiungere alla farina di riso per rendere  meno friabili e di struttura più consistente gli impasti senza glutine. Occorre usare una farina di castagne fresca di annata altrimenti già dopo alcuni mesi acquista un sapore leggermente amarognolo tipico delle castagne; per ovviare a questo inconveniente uso porre in congelatore il pacchetto di farina in modo che il freddo ne garantisca il sapore dolce più a lungo nel tempo.
Ci sono tante versioni e sono tutte straordinariamente squisite di questo dolce, questa mia versione senza glutine ne è una ulteriore proposta; come sempre si può sostituire il mix di farine con farina di frumento 00; il buonumore che si  trasmette in casa è assicurato già dal profumo, quindi che ben venga questo dolce da dispensa che mette tutti d'accordo.
Procediamo con la ricetta della ciambella marmorizzata.





Ciambella marmorizzata con farina di castagne.

lunedì 4 dicembre 2017

Brownies alle mandorle e noci all'olio di riso

Sono anni che io e i brownies ci inseguiamo senza mai riuscire a far coincidere il momento buono per incontrarci. Il momento giusto è finalmente arrivato e anche sulla mia tavola ecco i dolcetti che hanno fatto impazzire migliaia di persone. Che dire, sono davvero buoni, da mangiare a colazione o come coccola. C'è chi in famiglia  li ha definiti " illegali" per la loro bontà: spariti nel batter di ciglia, accompagnati da una generosa tazza di caffè americano.


Per i pochissimi che ancora non li conoscono, i brownies sono dei dolcetti di nazionalità americana frutto della maestria dei cuochi di casa Palmer. Facciamo un salto nell'800 per conoscere le origini di questa delizia. Leggenda narra che per un ricevimento in occasione dell'anniversario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, la allora padrona di casa Bertha Palmer, una imprenditrice di successo, abile politica, scrittrice, erudita nella musica e nelle lingue,  per deliziare gli invitati al ricevimento, per dolce, ordinò che si preparassero del dolcetti che fossero facilmente trasportabili e che non sporcassero gli abiti delle signore durante il ricevimento.  Fu così che la creatività del pasticcere tirò fuori i brownies. Che altro si può dire se non "Thank you Mrs. Potter Palmer "


Ovviamente col tempo alla ricetta originale si sono aggiunte innumerevoli varianti che hanno rapito il gusto anche dei più scettici, ma sempre conservando come base la morbida consistenza interna, il croccante esterno e il sapore cioccolatoso che li contraddistingue.
La ricetta che propongo è fruibile anche ha chi ha problemi di glutine e di lattosio, con  l'aggiunta croccante della frutta secca.



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